NOTA DEL PRESIDENTE
Gravissime criticità dell’Ufficio del Giudice di Pace di Caserta – richiesta di intervento immediato.
Gentili Colleghe e Colleghi,
desidero rendervi partecipi delle ulteriori iniziative, assunte dal COA, per far fronte alla situazione di gravità, ormai non più tollerabile, che investe l’Ufficio del Giudice di Pace di Caserta.
In data 17 aprile 2026, ho provveduto a inviare una nota formale alla Presidente del Tribunale di S. Maria C.V., Dott.ssa Gabriella Maria Casella, ed al Procuratore della Repubblica, Dott. Pierpaolo Bruni, denunciando la paralisi delle attività e la lesione dei diritti dei cittadini e dell'Avvocatura.
Vi informo, inoltre, che la nota è stata trasmessa a:
- Ministero della Giustizia, destinatario di molteplici richieste di intervento, in quanto competente sull'Ufficio (ministeriale).
- Presidenza della Corte d'Appello di Napoli, con la specifica richiesta di attivare procedure di interpello provvisorio per rimediare con urgenza alla carenza di personale.
Di seguito si riporta il testo integrale della nota inviata
Spett.le Tribunale di S. Maria C.V.
Alla cortese attenzione dell'ill.ma Sig.ra Presidente del Tribunale di S. Maria C.V.
Dott.ssa Gabriella Maria Casella
Spett.le Procura della Repubblica
Alla cortese attenzione dell'ill.mo Sig. Procuratore della Repubblica
Dott. Paolo Bruni
OGGETTO: Gravissime criticità presso l'ufficio del Giudice di Pace di Caserta – richiesta di intervento immediato.
Con la presente,
nell'adempimento dei doveri istituzionali a tutela della categoria forense, evidenzio alla Vostra attenzione la situazione di gravità, non più tollerabile, che investe l'Ufficio del Giudice di Pace di Caserta, in merito alle disfunzioni strutturali, che si protraggono da tempo e che hanno determinato la paralisi di interi ruoli giudiziari, con evidente e conseguente lesione dei diritti dei cittadini e dell'avvocatura.
Assenze prolungate e mancata continuità del personale di cancelleria.
Si rileva che la presenza del personale di cancelleria (pari a 4 unità su 14 previste dalla pianta organica) è gravemente discontinua, a causa di reiterate e prolungate assenze per malattia, che incidono pesantemente sulla regolarità del servizio.
In particolare, è stata trasferita sin dal mese di gennaio 2026, la cancelliera già assegnata – secondo l'organizzazione interna – alla gestione dei ruoli dei Giudici di Pace De Sapio e Vestini. Tali ruoli sono, da allora, sostanzialmente fermi in assenza di una misura organizzativa idonea a garantirne la continuità, con la conseguenza che le udienze non vengono calendarizzate dalla cancelleria ed alla data di udienza i fascicoli non risultano caricati telematicamente, sicché il Giudice è nell'impossibilità di trattare la causa.
Gravi disfunzioni nell'Ufficio Ruolo
L'Ufficio del ruolo generale, affidato ad una sola unità di cancelleria, opera con un ritardo che determina un arretrato superiore a quattro mesi.
Allo stato attuale, non risultano ancora lavorate le iscrizioni a ruolo del mese di gennaio 2026.
Sul punto si precisa che l'ufficio non provvede a scaricare le buste telematiche.
Mancata pubblicazione delle sentenze da oltre un anno
Si rileva, inoltre, la mancata pubblicazione delle sentenze, circostanza grave, che incide direttamente sulla certezza del diritto e sull'effettività della tutela giurisdizionale.
Il mancato deposito tempestivo delle sentenze paralizza l'esecutività dei provvedimenti, impedendo il decorso dei termini di impugnazione, vanifica il diritto di difesa delle parti e compromette la certezza dei rapporti giuridici.
Rifiuto del personale di cancelleria di gestire ruoli giudiziari
I cancellieri attualmente in servizio si rifiutano di procedere alla gestione dei ruoli dei Giudici De Sapio e Vestini, assumendo che tale attività non rientri nelle proprie competenze.
Tale atteggiamento, oltre a configurare un possibile inadempimento dei doveri d'ufficio e un'ipotesi di responsabilità civile del cancelliere ai sensi dell'art. 60 c.p.c. (che sanziona il ricusarsi di compiere atti legalmente richiesti o l'omissione degli stessi), determina un blocco totale dell'attività giudiziaria di due ruoli completi.
La chiarita paralisi della giustizia di prossimità e la conseguente compressione del diritto di difesa degli avvocati, necessita l'intervento immediato e risolutivo da parte delle SS.VV., volto a ripristinare le condizioni minime di legalità, efficienza e funzionalità dell'Ufficio del Giudice di Pace di Caserta;
in particolare, l'adozione, con la massima urgenza, delle seguenti misure:
- riorganizzazione dell'ufficio ruolo generale, con assegnazione di personale idoneo a smaltire l'arretrato accumulato, ed il ripristino del criterio cronologico nella lavorazione delle iscrizioni a ruolo;
- sostituzione o integrazione del personale di cancelleria assente, mediante interpelli sul piano nazionale sia per il dirigente che per l'organico;
- riassegnazione della gestione del ruolo dei Giudici De Sapio e Vestini, con contestuale chiarimento dei relativi obblighi di servizio;
- adozione di un piano straordinario per la pubblicazione delle sentenze arretrate unitamente alle ordinanze giacenti.
Con osservanza.
Il Presidente dell'Ordine degli Avvocati
Avv. Angela Del Vecchio