Care Colleghe e Cari Colleghi,
con immensa soddisfazione desidero condividere con Voi un traguardo storico per il nostro Foro e per l'intera comunità.
A partire dal mese di ottobre 2026, l'Ufficio del Giudice di Pace di Caserta potrà finalmente contare sull'immissione in servizio ufficiale di 4 nuovi assistenti giudiziari e sull'operatività dei nuovi Giudici di Pace. Con questo doppio e fondamentale innesto organico il cerchio si chiude definitivamente: la paralisi strutturale è superata e l'Ufficio è pronto a ripartire a pieno regime.
Questo risultato non è giunto per caso. È il coronamento di un lavoro coordinato, ostinato e rigoroso durato oltre due anni, condotto da questa Presidenza e dall'intero Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere.
La Cronistoria: Due anni di battaglie, sinergia e presenza costante
Per comprendere il valore di questo risultato, occorre ripercorrere le tappe di un percorso complesso che ha visto l'Avvocatura sammaritana sempre in prima linea:
- L'emergenza iniziale e l'azione istituzionale
Di fronte a una pianta organica ridotta a soli 4 dipendenti su 14, ruoli d'udienza bloccati e sentenze congelate, il COA ha scelto, da circa due anni, la via del lavoro costante e della sinergia istituzionale. Insieme alla Presidenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, guidata dalla Dott.ssa Gabriella Maria Casella, abbiamo redatto e inviato numerose e dettagliate note di denuncia al Ministero della Giustizia, alla Presidenza della Corte d'Appello di Napoli e a tutti i rappresentanti politici del territorio.
- Il pressing su Roma e il dialogo con il Ministero
La costante pressione politica e mediatica esercitata dal COA – sia sulle testate locali sia sui network nazionali – ha spinto le istituzioni centrali ad accendere i riflettori su Caserta. L'azione si è tradotta negli impegni ufficiali presi dal Sottosegretario e dai vertici del Ministero della Giustizia a seguito degli incontri e delle interlocuzioni.
- Il blocco del concorso e la risposta emergenziale
Nonostante il cronoprogramma ministeriale prevedesse l'immissione degli assistenti a metà giugno 2026, i ricorsi sul concorso nazionale hanno improvvisamente congelato le graduatorie, rischiando di riprecipitare l'Ufficio nel caos.
Ancora una volta, il COA non si è arreso:
- Luglio 2026: Abbiamo sollecitato e ottenuto dalla Presidenza del Trubunale l'adozione — per la prima volta in Italia ex art. 5 D.L. n. 100/26 — del Decreto n. 193/2026 con il quale è stata disposta, fino al 31 ottobre 2026, l'applicazione temporanea della Dott.ssa Milena Vozza per garantire il coordinamento e la continuità minima dei servizi amministrativi.
- La svolta di settembre e il traguardo di ottobre 2026
Al termine del percorso di tirocinio e giuramento dei nuovi Giudici di Pace, conclusosi a fine agosto, la Presidente del Tribunale Dott. Napoletano ha disposto la loro immissione in servizio. Contestualmente si è superato definitivamente il blocco concorsuale, confermando che a ottobre 2026 i 4 assistenti giudiziari prenderanno regolarmente servizio a Caserta.
Un successo dell'intera Avvocatura Sammaritana
I risultati ottenuti dimostrano il valore inestimabile di un'Avvocatura autorevole, ferma e capace di interloquire da pari a pari con i vertici della Magistratura, con la politica nazionale e con il Ministero.
Restituiamo oggi a tutte le Colleghe e a tutti i Colleghi la piena dignità dell'esercizio professionale ed assicuriamo ai cittadini una risposta di giustizia tempestiva ed efficiente, garantita dalla Costituzione.
Un sentito ringraziamento va a tutti i Consiglieri del COA, ai politici che hanno accolto le nostre numerose istanze e alla Presidenza del Tribunale per la costante e proficua collaborazione.
Con i miei più cordiali saluti,
Avv. Angela Del Vecchio
Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere